Giugno 29, 2022

IL CIBO DELLA FELICITÀ.

2 min read

Si mangia per stare in compagnia o festeggiare; ma mangiare e bere rappresentano anche un’ esperienza psicologica, che corrisponde all’appagamento di un desiderio.

Il cibo può diventare una sostanza da cui dipendere psicologicamente quando è vissuto o percepito come valvola di sfogo, come rifugio o contro situazioni di disagio. Spesso il cibo non è gustato, ma ingurgitato per colmare un opprimente senso di vuoto interiore, confuso con la sensazione di fame vera e propria. Mangiare, o abbuffarsi, allora, può diventare, l’unica risposta a difficoltà affettive ed emotive e questo porta a solitudine ed isolamento.

Una maniera per volgere l’alimentazione a nostro favore è quella di scegliere nella giusta misura cibi nutrienti e leggeri che aiutano ad innalzare le endorfine, ovvero i neurotrasmettitori del benessere e della felicità ( valutando sempre qualità e quantità).

In una dieta equilibrata è bene non far mancare nessun alimento perché tutti sono importanti in egual modo.

Oltre a essere la principale fonte di energia per il nostro corpo, i carboidrati complessi stimolano la produzione di serotonina e questo è il motivo per cui abbiamo molto piacere nel consumare pasta, pane, pizza, ovviamente stando attenti sempre alla quantità. Più ci muoviamo più possiamo permetterci porzioni di carboidrati anche se sono preferibili alimenti integrali o con un basso contenuto di zucchero.

Tra gli alimenti che inviano segnali al cervello secernendo endorfina tramite le papille gustative abbiamo:

-gli alimenti piccanti, che procurano uno stato di euforia ed energia che ci consentono di essere più felici.

-il cioccolato, che aumenta la serotonina nel nostro corpo, sempre facendo attenzione alle dosi e alla tipologia di cioccolato che mangiamo.

– le banane, contenenti triptofano, che favoriscono l’aumento di serotonina e donano un effetto calmante.

In una sana alimentazione è anche giusto includere tutte le vitamine del gruppo B, che hanno un ruolo importante nella regolazione energetica dell’organismo, specialmente la vitamina B12 e zinco.

Serena Di Febbo e Carola Romanelli 3F

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.